VIAGGIANDO DA CASA ALLA SCOPERTA DEI GIOIELLI NASCOSTI DI VENEZIA! (TERZA PARTE)
Segnalazioni | Autore: Lo staff della Su e Zo

La rubrica “Viaggiando da casa” vi accompagna a scoprire i molti musei e luoghi d’interesse di tutto il Veneto il cui ingresso è offerto a tariffa ridotta per i Soci TGS Eurogroup (vedi i precedenti post: TGS Eurogroup presenta la campagna associativa 2021!” e Tutte le agevolazioni per i Soci TGS Eurogroup!”). Trovate tutti i post fin qui pubblicati raccolti con il tag Viaggiando da casa” all’interno del blog TGS Journal.
Continuiamo a scoprire il patrimonio architettonico e artistico della città di Venezia
. attraverso altri Gioielli Nascosti di Venezia: la Chiesa delle Zitelle e la Chiesa delle Penitenti. Buona lettura!

Gioielli Nascosti di Venezia

Chiesa di Santa Maria della Presentazione “Le Zitelle”

Realizzata su progetto di Andrea Palladio, la chiesa gode di una delle più belle e privilegiate viste su Piazza San Marco.
Chiesa collegata al pio luogo delle Zitelle, fondato a metà del 1500, destinato all’educazione di giovani donne povere ma molto belle per le quali la propria avvenenza poteva essere motivo di perdizione e di avvio prostituzione.
Le prime quaranta “zitelle” si stabilirono nell’isola della Giudecca (nel palazzo appartenuto alla famiglia Loredan) nel 1561, riunite in comunità da alcune nobildonne veneziane su ispirazione dei padri Gesuiti. Nel 1574 fu presentato un primo progetto di costruzione del nuovo ‘collegio laico’ dove le giovani avrebbero trovato vitto, alloggio e istruzione fino al raggiungimento della maggiore età.
La chiesa venne edificata dopo gli anni della peste, dal 1581 al 1585, con l’assistenza dei proti Bartolomeo Manopola e Simon Sorella, per poi essere consacrata nel 1588. Nonostante la mancanza di documenti si può attribuite il progetto ad Andrea Palladio, anche se la prima pietra fu collocata in loco un anno dopo la morte del noto architetto.
L’interno, a pianta poligonale, è arricchito da dipinti di Jacopo Palma il Giovane (Orazione nell’orto con, ai piedi, i committenti Pasquale ed Elisabetta Foppa), di Antonio Vassillachi (San Francesco inginocchiato al cospetto della Vergine con il Bambino e il procuratore Federico Contarini) e di Francesco Bassano (Presentazione della Vergine al tempio).
L’architettura si rifà alla forma del tempio votivo a pianta centrale, trasformato in fase di costruzione per rispondere all’esigenza di inglobare la chiesa entro le ali dell’ospizio. Ciò che possiamo vedere oggi è una facciata a tempio sormontata da una grande cupola affiancata da due campaniletti: la parte inferiore della facciata si apre su due piccole, mentre in quello superiore è movimentata dall’apertura dell’ampia finestra termale a semicerchio.


“Pio loco” delle Penitenti e Chiesa di Santa Maria del Patrocinio

Opera realizzata da Giorgio Massari, uno fra i più importanti architetti del Settecento operanti a Venezia e nel Veneto.
Il “pio luogo delle Penitenti” a Venezia, attivo sin dall’anno 1700 in corte Borella a Santa Marina e, dal 1705, a San Giobbe, fu originariamente un’istituzione laica voluta dal patriarca Giovanni Badoer nata con il preciso scopo di redimere ex prostitute che volontariamente accettavano di sottoporsi alla dura regola basata sul modello della clausura monacale.
Grazie ai lasciti che molti nobili fecero in favore della caritatevole istituzione ma soprattutto per merito della consistente donazione da parte della nobildonna Marina Priuli da Lezze, nel 1725 si passò alla costruzione dell’intero complesso su progetto Giorgio Massari (uno dei più importanti architetti del Settecento operanti a Venezia e nel Veneto).
La chiesa fu aperta al culto nell’autunno del 1744 e consacrata nel 1763, quando ormai fu chiaro che lo stato dell’edificio, con la facciata rimasta incompiuta a causa della carenza dei mezzi finanziari, poteva dirsi ormai definitivo.
A decorare l’edificio fu chiamato il pittore Jacopo Marieschi che inizialmente realizzò il soffitto con la Madonna e san Lorenzo Giustiniani in gloria e, subito dopo, dipinse la pala dell’altare maggiore con la Madonna con il Bambino e i santi Lorenzo Giustiniani, Margherita da Cortona, Maria Maddalena, Domenico e Rosa da Lima: santi, tutti, le cui vicende agiografiche erano strettamente correlate con i peccati che si espiavano in quel “pio luogo” e che costituivano pertanto un esempio al quale le ‘ospiti’ potevano ispirarsi.
A partire dal primo Ottocento, caduta la Repubblica, il Pio Loco mutò le proprie finalità costitutive convertendo la struttura in “ospizio” per signore anziane autosufficienti. La rinnovata istituzione rimarrà attiva fino alla chiusura definitiva avvenuta nel 1995.
Nel 2009 prendono avvio i lavori di restauro dell’intero complesso architettonico conclusisi nel 2015. Il progetto di recupero è stato realizzato d’intesa e in collaborazione tra IRE e il Comune di Venezia. Oggi l’antico complesso settecentesco è stato convertito, dopo l’attento intervento di restauro conservativo, a residenza per anziani non autosufficienti, centro diurno per malati di Alzheimer e servizi di quartiere.


Fondazione Venezia Servizi crede nel beneficio dell’arte come strumento per migliorare il benessere e la cura dei propri assistiti. In base a questi valori, dal 2016 la Fondazione ha riaperto al pubblico cinque “Gioielli Nascosti di Venezia”, cinque tesori per riscoprire la città fuori dai tradizionali percorsi: Scala Contarini del Bovolo, Oratorio dei Crociferi, il complesso dell’Ospedaletto, la Chiesa di Santa Maria della Presentazione (c.d. delle Zitelle) ed il complesso di Santa Maria del Patrocinio (c.d. Delle Penitenti); beni architettonici appartenuti alla storia dell’assistenza cittadina. Questi luoghi, oggi resi nuovamente fruibili, rappresentano un fulgido esempio di come la gestione di Fondazione Venezia Servizi possa portare vicendevoli migliorie sia all’assistenza quanto allo stesso patrimonio storico-culturale.

  • Biglietto d’ingresso ridotto per i Soci TGS Eurogroup: Scala Contarini del Bovolo (€ 6,00 anziché € 7,00).
  • La Chiesa delle Zitelle e la Chiesa delle Penitenti sono temporaneamente chiuse al pubblico.
  • Per info e prenotazioni: https://www.gioiellinascostidivenezia.it/

Lo Staff TGS Journal
[immagini: Fondazione Venezia Servizi alla Persona]

Vi sono piaciuti i Gioielli Nascosti di Venezia? Allora tornate presto a visitare le pagine del nostro blog TGS Journal! Continuate a seguirci nella presentazione delle agevolazioni per i Soci TGS Eurogroup e andremo assieme alla scoperta di nuovi musei e luoghi d’interesse!


Campagna Associativa TGS Eurogroup 2021

Per usufruire di tutte le agevolazioni riservate ai soci TGS Eurogroup e di tutte le altre opportunità offerte dalla nostra associazione, è possibile associarsi a TGS Eurogroup secondo due diverse modalità:

  • Socio Ordinario
    Quota associativa 2021: € 36,00

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  • Socio Volontario
    Quota associativa 2021: € 18,00

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