TUTTO ESAURITO PER L’ANTEPRIMA “SU E ZO DETOUR IN BARCA” 2026!
Su e Zo per i Ponti | Autore: Lo staff della Su e Zo

L’evento del 31 maggio, proposto da TGS Eurogroup in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, inaugura la tradizionale rassegna “Su e Zo Detour – le visite guidate della Su e Zo per i Ponti”. Un viaggio alla scoperta della Venezia marittima, tra passato e futuro, nella giornata conclusiva del Salone Nautico.

Si apre nel segno dell’affetto e dell’attenzione da parte dell’intera comunità della Su e Zo la nuova rassegna dei “Su e Zo Detour”, le visite guidate collegate alla celebre passeggiata di solidarietà. L’appuntamento d’esordio, l’Anteprima “Su e Zo Detour in barca” in programma domenica 31 maggio 2026, ha registrato il tutto esaurito in appena 24 ore dall’apertura delle adesioni all’inizio del mese.

A bordo saranno presenti volontari, membri del comitato promotore, partecipanti delle ultime edizioni della passeggiata di solidarietà e semplici simpatizzanti, tutti accomunati dal profondo desiderio di vivere e valorizzare l’anima più autentica di Venezia. Dopo il grande evento di aprile, la rassegna propone un itinerario più intimo e consapevole, lontano dalle rotte consuete. L’esperienza accoglierà 70 partecipanti – numero limite fissato per l’iniziativa – pronti a condividere lo spirito della Su e Zo: un cammino tra gli angoli meno conosciuti e i luoghi celebri della città, per una giornata di turismo sostenibile alla scoperta della vera anima e della essenza più profonda di Venezia

Questo riscontro di pubblico testimonia il grande interesse nei confronti di un itinerario speciale, promosso e offerto dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale nell’ambito dei progetti di cooperazione transfrontaliera Interreg Italia-Croazia “REMEMBER” (Restoring the Memory of Adriatic port sites. Maritime culture to foster Balanced territorial growth) e “ADRIJOROUTES” (Promoting sustainable solutions for maritime cultural tourism).

Venezia non è solo una città d’arte, è un crocevia di energie e ingegno che per secoli ha dettato i ritmi del commercio mondiale. In questo Detour speciale si abbandoneranno i sentieri battuti per solcare le acque che raccontano l’evoluzione del volto produttivo della Serenissima: un viaggio a ritroso nel tempo, partendo dalla modernità industriale per approdare al cuore leggendario della sua potenza navale.

Oltre le banchine, il porto di Venezia tra passato e futuro

Il viaggio in navigazione comincia all’interno del Bacino della Stazione Marittima, uno spazio enorme che incarna perfettamente l’idea di un porto in continua trasformazione. Da qui, la rotta prosegue laddove la Venezia marittima ha cambiato pelle, trasformando i vecchi luoghi del lavoro industriale in spazi di studio e innovazione. La navigazione sfiorerà infatti il waterfront di Santa Marta e San Basilio, dove l’imponente mole dell’ex Cotonificio Veneziano e i vicini Magazzini sono stati riconvertiti in moderne aule universitarie per IUAV e Ca’ Foscari. In questo scenario di rinascita urbana si potranno osservare anche il Fabbricato 13, cuore amministrativo e sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, e la stazione marittima di Venezia Terminal Passeggeri, simboli di un’evoluzione portuale continua.

Lasciandosi alle spalle la modernità, solcando il canale della Giudecca, inizieremo una vera e propria rotta della memoria. In questo tratto, navigando lungo le vie d’acqua un tempo solcate dalle antiche galee cariche di spezie e tessuti preziosi, il racconto si farà più fitto. I partecipanti vedranno la città cambiare volto sotto i propri occhi, mentre l’architettura industriale lascia gradualmente spazio ai profili monumentali del bacino di San Marco, storica scenografia di una civiltà che viveva di scambi, magazzini e dogane.

Il culmine del Detour porterà infine all’Arsenale di Venezia, in un perfetto equilibrio tra eredità storica e nuove visioni. Se oggi questo straordinario complesso è conosciuto come sede prestigiosa della Marina Militare, della Biennale e di importanti enti di ricerca, per secoli è stato il cuore pulsante del potere navale della Serenissima. L’approdo in Arsenale avverrà proprio durante la giornata conclusiva del Salone Nautico di Venezia. Sarà l’occasione perfetta per vedere come la tradizione millenaria della cantieristica veneziana dialoghi con le più moderne imbarcazioni ecosostenibili, chiudendo il cerchio tra la gloria del passato e le sfide del futuro.

Il programma dell’Anteprima Su e Zo Detour 2026

Il ritrovo è fissato per le ore 10.00 presso la Stazione Santa Lucia, da cui i partecipanti si trasferiranno all’imbarcadero. L’esclusivo itinerario in navigazione partirà dal Bacino della Stazione Marittima e toccherà San Basilio, Santa Marta, la Giudecca industriale e Punta della Dogana. Attraversando il Bacino di San Marco, la rotta proseguirà verso S. Elena e la Bocca di Porto del Lido, per approdare alle ore 12.30 circa all’Arsenale Torre di Porta Nuova. L’evento si concluderà presso lo stand dell’Autorità di Sistema Portuale, lasciando poi ai partecipanti la possibilità di visitare liberamente l’area espositiva del Salone Nautico.

Il calendario completo dei Su e Zo Detour 2026

L’anteprima in barca di domenica 31 maggio rappresenta solo lo spettacolare inizio della rassegna. Il cammino dei Su e Zo Detour proseguirà infatti da settembre a novembre con tre imperdibili appuntamenti a piedi, progettati in sinergia con la Cooperativa Guide Turistiche Autorizzate di Venezia e dedicati al tema dell’Itinerario Culturale 2026 redatto dal Comune di Venezia: “Giochi Serenissimi: tra regate, racchette e acrobazie, la Venezia in gioco”. Questo solido impianto educativo e culturale ha ottenuto l’eccezionale inserimento ufficiale nel prestigioso programma dell’Olimpiade Culturale Milano Cortina 2026.

Le iscrizioni sul sito ufficiale sono già aperte per tutte le successive date in calendario:

  • Domenica 27 settembre 2026: da San Polo a San Marco
  • Domenica 18 ottobre 2026: da Cannaregio a Castello
  • Domenica 22 novembre 2026: da Santa Croce a Dorsoduro

Come da tradizione, parte del ricavato delle quote di partecipazione ai Su e Zo Detour alimenterà il fondo di beneficenza finalizzato al sostegno delle scuole del territorio locale e delle missioni salesiane nel mondo, con un pensiero speciale rivolto quest’anno all’Ucraina.

Per scoprire tutti i dettagli dei singoli percorsi e procedere con le iscrizioni, è possibile visitare la sezione dedicata nel sito ufficiale de la Su e Zo per i Ponti: www.suezo.it/detour. Per qualsiasi ulteriore informazione, la Segreteria resta a completa disposizione al numero 041.5904717 o all’indirizzo e-mail info@suezoperiponti.it.


Scarica gratuitamente l’applicazione multimediale “Museo Virtuale dei Porti di Venezia e Chioggia” negli store Google Play e App Store ai seguenti link:

Il Museo Virtuale dei Porti di Venezia e Chioggia è uno strumento digitale realizzato nell’ambito della Rete culturale dei porti adriatici – ADRIJO per far riscoprire il valore delle città-porto adriatiche, delle loro culture e tradizioni a chi le raggiunge via mare.


Vi ha incuriosito la presentazione dell’anteprima Su e Zo Detour? Scopri il calendario completo di tutte le visite guidate in programma fino a novembre! Prenota adesso la tua visita guidata a Venezia alla pagina “Prenotazioni” del sito web Su e Zo per i Ponti nella sezione dedicata ai Su e Zo Detour!

Lo Staff della Su e Zo

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