GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2020
Segnalazioni | Autore: Lo staff della Su e Zo

Nel prossimo fine settimana, Sabato 26 e Domenica 27 Settembre 2020, si celebrano in tutta Europa le Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days).
Anche l’associazione TGS Eurogroup prende parte ai festeggiamenti, invitando i Volontari della Su e Zo ad un importante appuntamento a Venezia domenica prossima 27 Settembre, nel giorno in cui si festeggia anche la Giornata Mondiale del Turismo indetta dall’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite: in quell’occasione i Volontari della Su e Zo si cimenteranno nel “Su e Zo Trial”, il test ufficiale del percorso Su e Zo 2021.
Ma di questo appuntamento associativo parleremo diffusamente nei prossimi giorni. Oggi ci limitiamo a presentare le Giornate Europee del Patrimonio, la loro storia e il loro significato.

Le Giornate Europee del Patrimonio rappresentano l’evento culturale partecipativo più celebrato e condiviso dai cittadini europei e ha luogo ogni anno nel corso del mese di settembre. Il Consiglio d’Europa ha lanciato l’iniziativa nel 1985 e nel 1999 è stata affiancata dall’Unione Europea per creare l’azione comune, che è proseguita fino ai giorni nostri. Il Programma, che può vantare fino a 20 milioni di visitatori ogni anno, genera un valore maggiore di qualsiasi altro progetto culturale “europeo”.

Gli eventi delle Giornate Europee del Patrimonio si svolgono nei 50 paesi partecipanti alla Convenzione Culturale Europea. Durante questo periodo si aprono le porte a numerosi monumenti e siti, consentendo ai cittadini europei di godere di visite gratuite e conoscere il loro patrimonio culturale condiviso e incoraggiandoli a partecipare attivamente alla salvaguardia e alla valorizzazione di tale patrimonio per le generazioni presenti e future.

Gli obiettivi delle Giornate Europee del Patrimonio sono:

  • sensibilizzare i cittadini europei alla ricchezza e alla diversità culturale dell’Europa;
  • creare un clima in cui viene stimolato l’apprezzamento del ricco mosaico delle culture europee;
  • contrastare il razzismo e la xenofobia e incoraggiare una maggiore tolleranza in Europa e oltre i confini nazionali;
  • informare il pubblico e le autorità politiche sulla necessità di proteggere il patrimonio culturale dalle nuove minacce;
  • invitare l’Europa a rispondere alle sfide sociali, politiche ed economiche che deve affrontare.

Nell’edizione 2020 le Giornate Europee del Patrimonio sono ispirate al tema “Imparare per la vita”. Durante il fine settimana del 26 e 27 settembre i musei, i parchi archeologici e i luoghi della cultura ospiteranno diversi laboratori e attività didattiche e, nella giornata di sabato 26 settembre, è prevista una apertura serale con il biglietto d’ingresso al costo simbolico di 1 euro, per una visita straordinaria nel rispetto delle misure di prevenzione dal rischio di infezione da Covid-19.

Il tema

“Imparare per la vita” è lo slogan scelto dal MiBACT, prendendo spunto da quello proposto dal Consiglio d’Europa “Heritage and Education – Learning for Life”, per richiamare i benefici che derivano dalla esperienza culturale e dalla trasmissione delle conoscenze nella moderna società.

La proposta, infatti, è quella di riflettere sul ruolo che la formazione ha avuto, e continua ad avere, nel passaggio di informazioni, conoscenze e competenze alle nuove generazioni, e sul valore che il sapere tradizionale può assumere in rapporto alle inedite sfide del presente e al crescente peso della moderna tecnologia. E ciò tenendo conto tanto degli elementi di intrinseca specificità dei diversi contesti territoriali quanto dell’importanza che saperi, tradizioni, esperienze locali hanno avuto, a vario livello, nella creazione di un patrimonio culturale riconosciuto e condiviso.

In questa prospettiva i luoghi della cultura sono chiamati a giocare un ruolo di primo piano, essendo il patrimonio storico-artistico veicolo di conoscenza del passato, di riflessione sull’attualità, di ispirazione per il futuro. Particolare significato assumono le iniziative proposte dai musei sulla base di un percorso condiviso con le comunità e gli enti depositari delle tradizioni e dei saperi locali, ma anche le attività organizzate in sinergia con le scuole e le università, volte a costruire un nuovo racconto museale che tenga conto delle attuali esigenze formative e, al contempo, delle istanze di conoscenza espresse dalle nuove generazioni.

Gli appuntamenti delle GEP 2020 saranno pubblicati sul sito del MiBACT, sul sito europeo degli European Heritage Days e sui canali istituzionali dei singoli istituti. È possibile seguire l’iniziativa anche sui canali social di museitaliani e EHDays

Gli hashtag ufficiali sono: #gep2020  #imparareperlavita e #EuropeanHeritageDays.

Lo Staff della Su e Zo

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