” href=”https://www.suezo.it/suezolive/su-e-zo-per-l-ucraina-il-progetto-di-solidarieta-2026″>”Su e Zo per l’Ucraina: il progetto di solidarietà 2026″), per l’annualità 2026 il Consiglio Direttivo TGS Eurogroup ha deciso di destinare le somme che saranno raccolte per beneficenza nel corso dell’anno in occasione delle proprie iniziative di solidarietà alle opere salesiane in Ucraina, grazie al contatto diretto con Anatoliy Hetsyanyn, Salesiano di Don Bosco, Delegato per le Comunicazioni Sociali della Visitatoria “Maria Ausiliatrice” di rito bizantino (greco-cattolico) dell’Ucraina. Iniziamo dunque a conoscere meglio la realtà salesiana in Ucraina. Si comincia oggi con la presentazione ufficiale della Visitoria Salesiana pubblicata da ANS, Agenzia Info Salesiana.
La Visitatoria Maria Ausiliatrice di rito bizantino in Ucraina (UKR) rappresenta un esempio dell’inculturazione del Carisma Salesiano nella ricca eredità culturale e spirituale della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina, che è una delle più grandi Chiese Orientali Cattoliche sui iuris radicata nelle tradizioni liturgiche e teologiche del rito bizantino. La Visitatoria Maria Ausiliatrice di rito bizantino in Ucraina (UKR) comprende i Salesiani ucraini di rito bizantino, noti anche come Salesiani greco-cattolici.
Origini del carisma salesiano in Ucraina
Il carisma salesiano arrivò in terra ucraina nel 1904, con l’apertura della prima casa salesiana a Dashava (Daszawa), nella regione di Leopoli, all’epoca facente parte delle opere salesiane polacche di rito latino. Le opere fondate tra le due Guerre Mondiali appartenevano all’Ispettoria salesiana di Cracovia. Tuttavia, tutte le opere furono chiuse dal regime sovietico alla fine della Seconda Guerra Mondiale, e i salesiani polacchi furono costretti a rientrare in Polonia. Tra le figure di rilievo che visitarono l’opera di Dashava vi furono: il Beato Michele Rua, Don Paolo Albera, Don Pietro Ricaldone – tutti Rettori Maggiori – e don Giulio Barberis.
La Fondazione dei Salesiani di rito bizantino
Il 1930 segna l’inizio della storia dei Salesiani greco-cattolici. La Sacra Congregazione degli Affari Ecclesiastici Straordinari chiese ai Salesiani di avviare un’opera educativo-pastorale tra i giovani ucraini. Il Metropolita Andrei Sheptyckyi, capo della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina, desideroso di avere i salesiani nella sua Chiesa Greco-Cattolica Ucraina si adoperò tramite alcuni dei suoi vescovi per cercare vocazioni alla vita religiosa salesiana.
Nel 1932, un primo gruppo di giovani ucraini fu inviato in Italia per la formazione salesiana, mantenendo il rito greco-cattolico, per poi tornare in Ucraina e fondare le presenze salesiane.
La prima comunità salesiana di rito bizantino e le opere in diaspora:
A causa della situazione politica dopo la Seconda Guerra Mondiale, i salesiani ucraini non poterono tornare in patria e rimasero in diaspora.
- 1951-1996: fu costituita una prima Comunità Salesiana di rito bizantino e una scuola – seminario minore (Istituto Ucraino “San Giovanni Bosco”) per la gioventù ucraina in diaspora, con sede a: Loury (Francia, 1951-1956); poi a Castel Gandolfo (1956-1959); infine a Roma (1959-1996);
- Una seconda Comunità Salesiana di rito bizantino a Buenos Aires (Argentina), con presenza dal 1964 al 1994.
La presenza dei Salesiani di rito bizantino in Ucraina (dal 1991 ad oggi)
Dopo l’indipendenza dell’Ucraina, nel 1991, i Salesiani greco-cattolici poterono finalmente operare nel Paese. La prima casa venne aperta a Leopoli, seguita da altre comunità e opere.
2005: venne eretta la Delegazione “Maria Ausiliatrice” di rito bizantino, per favorire un’inculturazione del carisma salesiano nella Chiesa Greco-Cattolica Ucraina.
2012: La Delegazione divenne una Circoscrizione Salesiana a statuto speciale, oggi Visitatoria Maria Ausiliatrice di rito bizantino (UKR).
I salesiani della Visitatoria
La Visitatoria conta attualmente 24 consacrati salesiani, di cui:
- 21 sacerdoti
- 1 diacono
- 2 studenti
Ad essi vanno poi aggiunti 1 novizio e 1 vescovo.
Le presenze dei salesiani di rito bizantino oggi sono sette, con numerosi apostolati:
Leopoli – Maria Ausiliatrice:
– Sede della Visitatoria. Uffici di animazione
– Parrocchia del Patrocinio della SS.ma Madre di Dio
– Oratorio e Centro Giovanile
– Convitto universitario
Leopoli – Beato Filippo Rinaldi:
– Casa Famiglia “Pokrova”
– Centro di formazione professionale “Don Bosco”
– Convitto universitario
– Polisportive Giovanili Salesiane
Leopoli – Scuola – Ginnasio “Sheptytski”
Vynnyky – S. Giovanni Bosco:
– Prenoviziato
– Oratorio-Centro Giovanile
– Chiesa semipubblica
– Scuola sociale sportiva
– Centro di ospitalità per sfollati interni
– Casa-famiglia per preadolescenti
Kyiv – Maria Ausiliatrice:
– Oratorio-Centro giovanile
– Chiesa semipubblica
Dnipro – S. Giovanni Bosco:
– Cappellanie.
– Attività scolastica
– Soccorso umanitario
Novosilka:
– Santuario e Centro di spiritualità
– 2 Parrocchie.
Impegno della Visitatoria durante la guerra (2022 – Oggi)
Dall’inizio della guerra a largo raggio dell’invasione russa, i salesiani hanno risposto con immediatezza per aiutare la popolazione:
– Hanno aperto le loro case per ospitare gli sfollati interni.
– Organizzano raccolte e distribuzione di aiuti umanitari.
– Operano come cappellani nelle zone di combattimento.
– Collaborano con il Centro di Supporto Sociale del Municipio di Leopoli, dando un supporto spirituale e assistenziale agli sfollati interni della città modulare “Mariapolis”, offrendo il pranzo a circa 1.000 persone al giorno.
– Hanno fondato il Club Calcistico per Disabili e Amputati “Pokrova”, una squadra per giovani che hanno perso arti a causa della guerra.
La Famiglia Salesiana nella Chiesa Greco-Cattolica in Ucraina comprende, oltre ai Salesiani di Don Bosco:
– Le Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA)
– I Salesiani Cooperatori (SSCC)
– L’Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA)
– Gli Exallievi di Don Bosco
La Visitatoria Maria Ausiliatrice di rito bizantino è un esempio di fede, di fermezza, e di capacità di inculturazione del carisma salesiano. I salesiani di rito bizantino attraverso il loro lavoro educativo-pastorale e di assistenza umanitaria in questo difficile tempo di guerra, insieme ai loro confratelli salesiani di rito latino che sono presenti in Ucraina (appartenenti all’Ispettoria salesiana polacca di Cracovia – PLS) testimoniano la vitalità del carisma di Don Bosco che sa rispondere alle nuove sfide odierne; e confermano quell’unità inscindibile del Carisma Salesiano che si manifesta nella diversità di espressioni nelle situazioni concrete, secondo quanto dicono le Costituzioni Salesiane al art. 100: “Il carisma del Fondatore è principio di unità della Congregazione e, per la sua fecondità, è all’origine dei modi diversi di vivere l’unica vocazione salesiana”; e cioè, essere segni e portatori dell’amore di Dio ai giovani di oggi.
[fonte: ANS, Agenzia Info Salesiana]
Per sostenere le opere salesiane in Ucraina
E’ possibile effettuare donazioni dirette a favore delle opere salesiane in Ucraina tramite bonifico bancario.
A breve saranno disponibili i riferimenti bancari su questa stessa pagina web.
Beneficiario: Salesians of Don Bosco – PLS Province
Banca: BANK PEKAO S.A., O / PRZEMYSL – MICKIEWICZA 6 – 37-700 PRZEMYSL
IBAN: PL 85 1240 2568 1978 0010 2901 1190
BIC/SWIFT: PKO PPL PW
Causale: “TGS Eurogroup per l’Ucraina”
Lo Staff TGS Eurogroup
[immagine: ANS, Agenzia Info Salesiana]
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Per l’annualità 2024 il Consiglio Direttivo TGS Eurogroup ha deciso di destinare le somme che saranno raccolte per beneficenza nel corso dell’anno in occasione delle proprie iniziative di solidarietà, tra cui la Su e Zo per i Ponti, alle opere salesiane in Terra Santa.
Dopo le missioni salesiane di Aleppo (sostenuta con le raccolte fondi del biennio 2014-2015) e Damasco (2016-2017) in Siria, dopo la missione salesiana di Iauaretê in Amazzonia, Brasile (2018-2019) e quella di Quebrada Honda, in Perù (2022-2023), TGS Eurogroup torna a mettere al centro della propria opera di solidarietà le realtà salesiane del Medio Oriente, grazie al contatto diretto con Don Alejandro León, Salesiano di Don Bosco, Ispettore Salesiano del Medio Oriente.
I Salesiani di Don Bosco sono presenti in Medio Oriente da 130 anni con tutte le attività tipiche della congregazione salesiana. All’inizio con gli orfanotrofi, sia per i locali che per i migranti. Al giorno d’oggi l’azione si concentra su tre grandi settori di attività: il primo riguarda le scuole professionali e l’educazione al lavoro; il secondo comprende gli oratori e i centri giovanili, alcuni sono solo per cristiani, altri per soli musulmani e altri ancora per entrambi; infine, negli ultimi 15 anni si svolge un’intensa attività nel campo dell’assistenza ai rifugiati.
La presenza salesiana in Terra Santa include comunità sia in territorio israeliano (Nazareth, Beitgemal, Gerusalemme) che in territorio palestinese (Betlemme, Cremisan).
A seguito dell’inasprimento della guerra in Medio Oriente, oggi più che mai è necessario sostenere le realtà salesiane in Terra Santa che più si adoperano per il sostegno delle comunità locali.
Così lo stesso don Alejandro lancia un appello per la pace in Medio Oriente:
Voglio ringraziare di cuore tutti gli amici della Famiglia Salesiana e i giovani del Movimento Giovanile Salesiano soprattutto per la vostra preghiera. La nostra è una situazione di tensione ma vi sentiamo vicini: affidiamoci a Don Bosco e a Maria Ausiliatrice perché possa arrivare presto la pace
Don Alejandro León, SDB
Ispettore Salesiano del Medio Oriente
E’ possibile effettuare donazioni dirette a favore delle opere salesiane in Terra Santa tramite bonifico bancario sul seguente conto corrente:
Beneficiario: Direzione Generale Opere Don Bosco
Via Marsala 42
00185 Roma
Banca: Banca Popolare di Sondrio
AGENZIA N. 2 – ROMA
Via Gherardi Silvestro 45
00146 Roma
IBAN: IT54O0569603202000004655X77
BIC/SWIFT: POSOIT22
Causale: “Su e Zo per i Ponti per la Terra Santa”
