CONCERTO DI NATALE IN VATICANO PER L’AMAZZONIA!
Segnalazioni | Autore: Lo staff della Su e Zo

Per il biennio 2018-2019 l’associazione TGS Eurogroup ha deciso di donare somme raccolte per beneficenza in occasione delle proprie iniziative – tra cui spicca la Su e Zo per i Ponti di Venezia – alla missione salesiana di Iauaretê in Amazzonia, Brasile, grazie al contatto diretto con il missionario salesiano don Roberto Cappelletti, originario del Triveneto. Don Roberto è venuto a trovarci presso la nostra sede a Mogliano Veneto l’estate scorsa ed è ritornato in Italia in questi giorni per un’occasione davvero speciale: il Concerto di Natale in Vaticano che quest’anno raccoglie i fondi per la sua stessa missione! Così ci ha scritto nei giorni scorsi don Roberto:

Vi rendo partecipi di una grande gioia ed emozione. Grazie a Missioni don Bosco, la piccola, distante e sconosciuta Iauaretê sarà conosciuta quest’anno nel Concerto di Natale in Vaticano. Io sarò in Italia per partecipare alla registrazione. E già fin d’ora, se potete, vi invito a collaborare attraverso il numero 45530 che sarà attivo fino a fine dicembre. Sono davvero emozionato e voglio condividere con tutti voi questa emozione miei cari amici. Grazie Giampietro Pettenon, Marcella, Rossana, Ester, Flor, Enza e tutti voi di Missioni don Bosco!

Don Roberto Cappelletti SDB

Appuntamento dunque questa sera,Vigilia di Natale, alle 21.20 su Canale 5 e in replica domani, giorno di Natale, alle 13.40. Di seguito il comunicato stampa pubblicato da ANS Agenzia Info Salesiana.

Una platea di oltre 5 mila persone in Aula Paolo VI e di quasi 2 milioni di telespettatori attraverso un’emittente televisiva nazionale viene raggiunta dall’appello del salesiano don Roberto Cappelletti, missionario in Amazzonia, grazie alla sua partecipazione al Concerto di Natale in Vaticano.

Anche quest’anno Missioni Don Bosco è una delle due organizzazioni che partecipano a questo evento, voluto dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica, per sostenere progetti di aiuto umanitario in regioni lontane e bisognose. Il focus del 2019 è l’Amazzonia, ulteriore riprova che l’attenzione suscitata dal Sinodo straordinario dei vescovi provenienti da quella regione non è un momento di generica condivisione di problemi e proposte ma un preciso obiettivo che Papa Francesco assegna alla Chiesa in questo tempo.

L’edizione di questo Concerto è la XVII, numero che anche dal punto di vista artistico segna una tenacia nel destinare la capacità attrattiva di stelle della musica internazionale verso le grandi questioni della giustizia internazionale.

La Prime Time, società organizzatrice, taglia un nuovo traguardo che la pone come braccio non solo operativo ma anche creativo a proposito di iniziative che soddisfino l’esigenza di mettere in comunicazione mondi diversi per uno stesso fine di solidarietà. “Fare rete” infatti è lo slogan che ha accompagnato l’attesa e lo svolgimento del Concerto di Natale e si spera anche il prosieguo della generosità che si esprime con la “charity” ma anche con una rinnovata fratellanza con le popolazioni dei 7 Stati che ne governano la sua ampia estensione.

Con Missioni Don Bosco Onlus si è fatta parte attiva la Fondazione Scholas Occurrentes, organo di promozione dell’istruzione su scala mondiale, nata in Argentina dalla volontà di Jorge Bergoglio quando era arcivescovo di Buenos Aires.

Dal palco, don Cappelletti ha risposto alle domande dell’ottima conduttrice, Federica Panicucci presentando il progetto di un nuovo centro di accoglienza per i minori che si innesta sull’azione pastorale da lui condotta con i Salesiani e le FMA in quel lembo di territorio della foresta che è Iauareté. Ha spiegato che l’obiettivo è di dare un tetto e una protezione ai bambini e alle bambine che sono vittime collaterali della grande sbornia collettiva che regolarmente segna i fine settimana nei villaggi. Per coprire la fame e la mancanza di speranza, il consumo di alcool è una piaga sociale amplissima, che fa sì che i genitori lasciano i figli a se stessi quando non diventano vittime di maltrattamenti e in molti casi di violenze.

Sulla stessa lunghezza d’onda la testimonianza di una giovane indigena che partecipa ai programmi di Scholas Occurrentes, che ha spiegato quale sia lo spirito originario del suo popolo che soffre dello sfruttamento e dell’abuso da parte dei nuovi conquistatori, protagonisti di una violenza praticata alla Madre Terra e alle persone che la abitano: disboscamenti, incendi, sfruttamenti minerari, inquinamento… e la diffusione di droghe e di alcoolici che spezzano la forza dei nativi e – quando non ci riescono – li costringono alla fuga o li decimano, minacciando i loro leader.

Missioni Don Bosco, che con il suo presidente Giampiero Pettenon a inizio di quest’anno visitò Iauareté, è fortemente impegnata per far conoscere le risposte positive ai gravi problemi sociali ed economici dell’Amazzonia, con una presenza ultracentenaria e un dispiegamento di operatori che proporzionalmente non ha pari in altre regioni del mondo.

Il Concerto di Natale sarà trasmesso la sera della vigilia di Natale da Canale 5, con replica prevista nella giornata della Festa. Un SMS solidare 45530 servirà a raccogliere i contributi economici dei telespettatori ai progetti di Missioni Don Bosco e di Scholas Occurrentes.

(fonte: ANS)

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