L’ITINERARIO CULTURALE DELLA SU E ZO 2017
Su e Zo per i Ponti | Autore: Lo staff della Su e Zo

detourism_veneziaLa 39° Su e Zo per i Ponti è inclusa tra gli eventi mondiali dell’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo e l’Itinerario Culturale ad essa abbinato non poteva che ispirarsi a questa inedita partnership con l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite.

Nei prossimi giorni sul sito web della Su e Zo, alla pagina dedicata, pubblicheremo un poco alla volta alcune tappe dell’Itinerario Culturale, che in versione breve sarà presente sulla Mappa della Su e Zo distribuita a tutti i partecipanti il giorno della manifestazione, presso le biglietterie e i ristori, e in versione completa sarà disponibile in esclusiva sulla Su e Zo App che sarà rilasciata ufficialmente nei prossimi giorni.

Nel frattempo leggiamo la speciale anteprima che è stata pubblicata nella Guida alla Su e Zo per i Ponti già in distribuzione presso tutti i punti vendita dell’evento.

Itinerario Culturale Su e Zo 2017 – Anteprima

a cura del Servizio Turismo Sostenibile della Città di Venezia
www.comune.venezia.it/content/benvenuti-venezia
www.veneziaunica.it/it/content/detourism-venezia

DEVIAZIONI DI PERCORSO
Detour sostenibile per i sestieri di Venezia

Il 2017 è l’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo, dichiarato dall’assemblea dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), e quest’anno la 39° edizione della passeggiata di solidarietà Su e Zo per i Ponti si trasforma in un evento sempre più attento a questo tema, particolarmente sentito a Venezia.

Il Servizio Turismo Sostenibile della Città di Venezia propone, come iniziativa speciale della passeggiata, non un tour, ma un vero e proprio detour in tutti i sestieri della Città storica, che esce dalle rotte ordinarie e si perde lontano dalla folla, alla ricerca di alcuni dei luoghi meno conosciuti ma più vivi e autentici, come le sinagoghe del Ghetto, il Museo della Musica a Palazzo Pisani, o il Giardino di Palazzo Soranzo Cappello. “Andare in giro per calli e campi, senza un itinerario stabilito, è forse il più bel piacere che a Venezia uno possa prendersi” scriveva il poeta Diego Valeri nella sua Guida sentimentale di Venezia. Infatti anche chi non vi ha mai messo piede, conosce i luoghi che rendono celebre la città di Venezia in tutto il mondo: Piazza San Marco, il ponte di Rialto, il Canal Grande. Ma Venezia è anche altro. Ci sono intere zone della città storica tutte da esplorare, lontano dai luoghi obbligati dalla tradizione, dove ogni angolo nasconde meraviglie. Il miglior modo per conoscere Venezia è proprio perdersi in calli, corti e campi, visitare palazzi, chiese e musei meno noti che nascondono gioielli sconosciuti, esplorare la città con lentezza, meglio se a bordo di un’imbarcazione a remi tradizionale come la gondola, la batela o il sandolo, oppure a piedi, per poterla guardare con gli occhi di chi ci vive. Avrete così la fortuna di guardare la città da un punto di vista meno convenzionale, più intimo, autentico e originale.

Detourism è la campagna di sensibilizzazione della Città di Venezia per promuovere un modello di turismo sostenibile e consapevole. Suggerisce ai viaggiatori itinerari fuori dall’ordinario alla ricerca di una Venezia inedita e intende offrire spunti per ridurre l’impatto sulla città e i suoi abitanti, buoni consigli e semplici raccomandazioni pratiche per vivere al meglio la città.

Turismo Sostenibile della Città di Venezia

Il testo completo dell’Itinerario Culturale della Su e Zo per i Ponti 2017 sarà pubblicato in forma breve sulla Mappa della Su e Zo, in distribuzione il giorno stesso della manifestazione presso le biglietterie e lungo il percorso, e in forma completa in esclusiva sulla Su e Zo App disponibile da fine marzo 2017.

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